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Continuano ad arrivare misteriosi lampi radio dallo Spazio

Nuove analisi hanno registrato altri sei fast radio burst nell’area dove lo scorso marzo è stato scoperto per la prima volta una fonte che ne produce ripetutamente nel tempo

Se dallo Spazio stanno tentando di comunicare con noi, iniziano a farsi decisamente insistenti. Continua infatti ad accumularsi i fast radio burst (o lampi radio) provenienti da Frb 121102, l’unica fonte nota dove questi potenti segnali radio spaziali siano stati prodotti ripetutamente. L’ultima testimonianza è quella pubblicata da un team di ricerca internazionale sulle pagine dell’Astrophysical Journal, che porta in totale a 17 i lampi radio emessi da Frb 121102, e lascia aperto un piccolo spiraglio alla possibilità che si tratti di segnali provenienti da una civiltà aliena, o di un tentativo diretto di comunicare con la nostra specie. Le spiegazioni più realistiche, è bene ricordarlo, sono però ben altre.

Il problema è che attualmente non esiste un’ipotesi definitiva sull’origine dei fast radio burst. E molte di quelle proposte, come la fusione di due buchi neri o di due stelle a neutroni, non sono compatibili con un fenomeno ripetuto nel tempo, come quello osservato su Frb 121102. In effetti, secondo i calcoli più recenti si tratterebbe di lampi radio che generano in un istante una quantità di energia paragonabile a quella emessa dal nostro Sole in un’intera giornata.

E ovviamente, fenomeni del genere che si ripetano nel tempo esattamente nella stessa regione di Spazio non sono molto comuni. Stando ai risultati del nuovo studio comunque, a differenza di tutte le fonti di radio burst registrate in precedenza Frb 121102 dovrebbe essere situata ben al di fuori della nostra Galassia.

(foto: MUJAHID SAFODIEN/AFP/Getty Images)

Simone Valesini

Fonte: www.wired.it

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